Filosofia di vita

«Siamo belli perché siamo pieni di difetti, non perché siamo onnipotenti, ma perché siamo fragili, perché ci tremano le gambe, perché siamo goffi, perché abbiamo paura, perché abbiamo bisogno di amore, per questo siamo belli!»

Nichi Vendola

giovedì 20 dicembre 2012

NON SOLO ODORE DI SINISTRA MA VERA SOSTANZA


Guardandoci intorno vediamo un Paese, l’Italia,  che potrebbe essere pieno di ricchezza, ma quello che emerge invece è solo la povertà. 
La povertà non solo economica nella quale ci stiamo avviando, ma anche povertà dei rapporti umani , della comprensione e dell’empatia verso l’altra persona, la povertà e la decadenza in generale della nostra società . 
Una società ingiusta, ove esiste una innaturale selezione dettata da politiche di rigore a senso unico che lasciano soli e al limite della disperazione  chi invece dovrebbe essere sostenuto .
Al contrario chi è forte e ricco lo è sempre di più assolutamente immune da una evidente crisi. 
Non a caso il 10 % delle famiglie italiane possiede il 45 % della ricchezza totale e purtroppo il 25 % delle famiglie è in condizioni al limite della povertà vera.  
Non siamo ancora usciti dal berlusconismo, siamo entrati nel montismo dove si sono attuate politiche di rigore e di tagli pesantissimi del tutto insostenibili per i ceti medio-bassi della società italiana. 
Non sono stati presi provvedimenti in proporzione al reddito pro-capite, non si è attuata quell’empatia o solamente quel senso di equità sociale che un bravo politico che si vanta di essere “tecnico”, (quindi sinonimo di corretto, giusto), dovrebbe avere insito nel suo dna.
Il principio che prevale non solo in Italia, ma anche a livello Europeo è il principio della competizione tra Stati, si appoggia il più forte, è la logica di aiutare i ricchi, è la logica del principio liberista che contrasta nettamente con i principi di cui si parlava sopra. Solidarietà- uguaglianza -giustizia- empatia.
Ma però si aprono le  domande nella società, domande  di giustizia e libertà.
Ed è qui che Sinistra Ecologia Libertà trova il proprio  ruolo, il proprio senso.
Le primarie che hanno visto la partecipazione di moltissimi cittadini italiani hanno rappresentato due cose:
-la costituzione di un terreno sul quale lavorare concretamente, che passa attraverso la partecipazione democratica di tutti i cittadini e
-il dissequestro dell’idea della politica come cosa sporca, da evitare.
La nostra presenza ha costretto Bersani a dire “che si sentiva il profumo della sinistra addosso” . Oggi noi abbiamo bisogno di stringere con il centro sinistra una alleanza nuova che sia in grado di portarci fuori da tutti gli “ismi” (berlusconismo, montismo, con le accezioni di contenuto insito nei termini), abbiamo bisogno di ricostituire un immaginario collettivo di una nuova e diversa idea di società e di
sviluppo del futuro. 
Ma questo percorso dovrà essere esemplare nella promozione dell’equità sociale, dei diritti, della riconversione ecologica dell’economia e dell’ambiente. Se venissero riproposte le tesi del governo Monti e l’idea dell’Europa dominata unicamente dai mercati finanziari, noi dovremmo stare all’opposizione. 
Avremo perso questa battaglia, ma almeno potremo dire che ci abbiamo provato per il bene di tutti .
Chiediamo che i vari profumi si trasformino in sostanza vera . Non siamo noi a chiederlo, ma sono gli italiani stremati e dissanguati da anni di politica sbagliata ed ingiusta.

 Circolo Pino D’Aguanno Sel Mogliano Veneto


20/12/2012

giovedì 6 dicembre 2012

Cerchiamo di frenare la disperazione.





E’ impensabile  donare solidarietà solo in parole (tante) ma in fatti concreti (pochi ) a chi è in difficoltà. Ogni forma  di sostegno economico e psicologico per chi versa in condizioni economiche difficili deve essere una priorità in questo terribile momento, crisi economica e pessimismo possono trasformarsi in vera disperazione .

L'anno scorso avevamo presentato una proposta per l'istituzione di un numero verde unico valido per tutta la Marca ( sos suicidi ) che era stato fatto proprio dalla Provincia di Treviso . Accanto ad una consulenza psicologica ci si poteva affiancare anche quella legale e finanziaria .

Avevamo presentato qualche mese fa un apposito ordine del giorno, che cercava,  anche se in minima parte, di creare  una forma di aiuto economico in questi casi.

Ma nel nostro territorio e nel nostro paese, parole come sostegno e solidarietà sembrano ormai uscite dal vocabolario quotidiano.

Purtroppo la risposta alle nostre proposte è sempre la stessa: non ci sono soldi perché gli Enti Pubblici non hanno più nulla da dedicare per sostenere i cittadini in difficoltà economica . Pensiamo che sia arrivato il momento che anche chi ha di più ( le Banche e gli Istituti Finanziari ) si pongano nelle condizioni non solo di produrre ricchezza per loro stessi , ma anche di aprire alla solidarietà ed all’aiuto economico.

La Provincia deve porre il disagio economico tra le priorità e per farlo deve cercare di coinvolgere gli Istituti di Credito presenti nel nostro territorio.

Le proposte ci sono: un microcredito in forma di prestito sociale a tasso zero, un fondo per le famiglie che versano in grave disagio economico . Aggiungiamo anche una forma di ascolto tramite un numero verde ( sos suicidi)  UNICO per tutta la Provincia ( il progetto esiste ed è anch’ esso in mano alla Provincia di Treviso).

Questo, per il momento, serve per  iniziare a porre una diga ad  una situazione di grave disagio e disperazione  da parte dei piccoli imprenditori e  dei lavoratori in difficoltà che si traduce tristemente, e sempre più spesso nell'estremo gesto , di togliersi la vita.

Non dimentichiamoci infatti che il “ricco” Nord- est vanta purtroppo un elevatissimo numero di suicidi da crisi, in una percentuale tra le maggiori in tutta Italia.

E’ arrivato dunque il momento che la collaborazione tra Enti Pubblici e Istituti Bancari privati sia rivolta  allo aiuto, alla solidarietà e al sostegno vero e concreto.

Luigi Amendola
Consigliere Provinciale
Sinistra Ecologia Libertà


mercoledì 28 novembre 2012

Grazie a chi ha donato la sua speranza in Nichi




Si conferma nella nostra città quel vento profumato di sinistra  volto alla speranza di una città migliore  , iniziato già con le ultime elezioni amministrative.
Il leader di Sel e candidato alle primarie nazionali del Centro Sinistra Nichi Vendola (Governatore della Regione Puglia) ha raggiunto a Mogliano Veneto  la  bella percentuale del 15 % arrivando terzo (dopo i due candidati del partito democratico Bersani e Renzi) e davanti alla altra candidata Puppato (Capogruppo del PD alla Regione Veneto).
Pensiamo che il percorso intrapreso è quello giusto , fatto di impegno costante e presenza concreta nella città accompagnato dalle nostre proposte che hanno il sapore di  “buona politica “.
Vogliamo ringraziare tutti i cittadini che hanno posto la loro preferenza per una Italia migliore carica di eguaglianza e giustizia sociale , rappresentata da Nichi Vendola.
Noi con i nostri militanti e simpatizzanti manteniamo naturalmente fede all’impegno intrapreso fin dall’inizio nel regolare svolgimento del secondo turno delle primarie Italia Bene Comune nella nostra città.

Luigi Amendola

martedì 20 novembre 2012

AI BAMBINI DI GAZA


                                        

“I diritti dei bambini e delle bambine vanno difesi in ogni parte del mondo, laddove i ragazzi e le ragazze vivono e lavorano in condizioni inumane, spesso anche ridotti in schiavitù perché sfruttati nel loro stato di bisogno. In troppi luoghi del mappamondo viene rubata la speranza dell’istruzione e di una crescita sana e libera, viene negata l’essenza stessa dell’infanzia, con i suoi sogni e la sua felicità. Difendere l’infanzia è un principio di civiltà che va perseguito con determinazione grazie anche all’apporto di politiche mirate che, in questi anni, abbiamo messo in cantiere e che possono offrire alle nuove generazioni la possibilità di crescere in condizioni di sicurezza e di serenità.”

“ Ma in questo momento il nostro pensiero va ai bambini di Gaza, vittime inconsapevoli di una guerra troppo lunga e troppo priva di senso, di un conflitto che non hanno voluto e neanche scelto, prigionieri di una vita a tempo.”

Nichi




giovedì 1 novembre 2012

Noi possiamo farcela....insieme a tutti Voi.




Ieri quando Nichi Vendola ha affrontato e visto ed ascoltato la fine di un suo incubo , ha semplicemente pianto.
Durante tutto questo difficile suo periodo , non ha mai accusato di essere perseguito da nessuno , né da una Magistratura filo qualcosa o qualcuno , né da qualche oscuro potere mediatico e ne da qualche nemico oscuro .
Anzi ha sempre dimostrato da sempre la sua onesta e serenità di uomo semplice anche nel  voler difendersi dalla accusa come un cittadino qualunque . Infatti aveva  anche preannunciato un sua chiara volontà che se fosse stato dichiarato colpevole e condannato, si sarebbe immediatamente dimesso da Governatore della Regione Puglia , da Presidente Nazionale di Sinistra Ecologia Libertà e da Candidato alle primarie nazionali del Centro Sinistra per la coalizione Italia Bene Comune.
Alla fine Nichi Vendola è stato assolto perché semplicemente non sussisteva nemmeno il fatto . E cioè il reato di cui era accusato non era nemmeno un reato.
Dispiace avere ascoltato molte persone , a cui basta un semplice post di qualche imbecille forse anche omofobo e vinto sopratutto da una immensa rabbia ed invidia , parlare di “ raccomandazione” “ spintarella” o altra accusa infamante, per il concorso per posto di Primario in un famoso Ospedale in Puglia, oggetto della accusa di “ Abuso d'ufficio “ sopra ricordata.
Tutti noi abbiamo vissuto questo periodo con una grande preoccupazione , mista però anche ad un inguaribile ottimismo.
Questo nostro profondo sentimento nasce certamente non per una nostro cieco e ottuso “ credere “ od “ obbedire “ ad un Capo , ma da una profonda consapevolezza che Nichi Vendola è una brava persona , anzi aggiungiamo anche l'aggettivo “ buono “. Un uomo che ha sempre dimostrato non solo di avere una grande cultura , un grande modo di ragionare , una spiccata ed elevata predisposizione alla narrazione politica ( su cui molti detrattori appartenenti sia alla politica che della  carta stampata, hanno scritto fiumi di parole spesso inutili e viziate anche li forse  da una inguaribile invidia) . Un uomo che a tutto questo però ha aggiunto una altra rara qualità non presente o quasi nel nostro penoso panorama politico. Una profonda sensibilità accompagnata da un cuore immenso.
Questo si è visto e notato in molte occasioni come quando il suo viso che a fatica riesce a trattenere le lacrime quando in una famosa trasmissione , andava in onda un servizio televisivo su una famiglia Gay che viveva la normalità casalinga in compagnia di un loro figlio adottato. Oppure quando a Pomigliano abbracciava ed ascoltava i lavoratori della Fiat in preda ad una grande preoccupazione per il loro posto di lavoro. O quando davanti ai cancelli della Mirafiori ascoltava con grande attenzione gli operai chiusi per protesta in fabbrica .
Il suo cuore si trasforma in sincera e profonda delusione  e vera preoccupazione durante i suoi discorsi pubblici , quando affronta i problemi degli italiani , ormai stremati , confusi ed impauriti , da questo anno di Governo Monti che ci ha reso ormai tutti quanti : più poveri , senza diritti , senza futuro ma sopratutto incapaci di provare uno dei più normali sentimenti umani che si chiama speranza.
La sua sensibilità si tramuta spesso anche in una sincera rabbia che fa ricordare antichi oratori , che con grande eloquenza e padronanza di termini , affrontavano i cittadini nelle piazze , proponendo una serie di soluzioni concrete e fattibili ai loro problemi quotidiani.
Un uomo che non nasconde nemmeno una grande dose di coraggio , quando denuncia pubblicamente chi ha causato la nostra crisi , sottolineando la presenza dei grandi poteri economici e finanziari , lobbisti e di una cultura neoliberista , tanto cara a molti governanti di ora e di sempre.
Quello che traspare in Nichi Vendola è l'immagine   di un uomo onesto e capace  nel governare , limpido e chiaro nei pensieri , convincente nei sui discorsi e forte e concreto nelle sue proposte da donare per  una Italia Migliore .
Sappiamo che una forte sterzata a sinistra , accompagnata da una radicale alternativa volta al cambiare per governare insieme ad una grande rivoluzione gentile, crea imbarazzo ma sopratutto paura vera in molti, a cui l'unico e forte interesse rappresenta la parola potere . Difficile per loro immaginare un domani  non da servi sciocchi  ed inutili dei grossi potentati economici , supini e proni e silenti nei confronti di chi ama le Cayman o le Bermuda come luoghi preferiti non  per le loro  vacanze , ma come luogo di lavoro ed ufficio quotidiano. 
Siamo consapevoli  che le prossime primarie del Centro Sinistra saranno per tutti : iscritti , sostenitori e semplici simpatizzanti  un grande sforzo per impegno e difficoltà .
Per vincerle abbiamo veramente bisogno di tutti . Di tutte le Donne e gli Uomini , di tutti I giovani e meno , che credono non solo che possano esistere le parole coraggio e speranza , ma sopratutto sostenere Nichi Vendola significa anche distinguersi nel non sentirsi uguali in tutto e per tutto agli altri. L'onestà è un qualcosa che ultimamente in chi ci ha governato , ma anche in altri partiti presenti nel nostro parlamento è qualcosa di estremamente raro da vedere .
Forse abbiamo veramente avanti a noi  l'ultima  grande occasione per sentirci veri protagonisti con accanto e non con sopra di noi , un uomo che può essere l'unica luce per un domani dove agli ultimi della società qualcuno avrà non solo bussato ma anche accolto le loro giuste proposte. Una società dove la parola ricchezza dovrà essere oggetto di una equa distribuzione. Un mondo dove le diversità di razza e cultura sono una moneta da condividere tra tutti e con tutti e non solo una assurda paura. Un territorio dove vivere con felicità e gioia consapevoli che non deve essere oggetto di scempi e distruzioni. Un lavoro che sia un luogo di diritti per tutti. Una Italia dove essere precari deve diventare un vecchio ricordo e un patetico aggettivo inglese e non invece una solida ma infelice realtà . Infine un domani dove amare dovrà essere un sentimento che genera uguale rispetto e motivo di una vita uguale per tutti al di là dei singoli e privati gusti sessuali.
Ora tocca a Noi ....veramente

Sinistra Ecologia Libertà
Circolo " Pino D'Aguanno "
Mogliano Veneto.



giovedì 25 ottobre 2012

SICUREZZA STRADALE E TANGENZIALE NORD.



Il tema della sicurezza stradale è molto dibattuto a livello locale e nazionale a causa dei numerosi incidenti che purtroppo spesso avvengono sulle nostre strade.
Anche nell’ultimo Consiglio Comunale di Mogliano Veneto del 23 Ottobre u.s. si è toccato l’argomento per sostenere, da parte della Lega,  la bontà del progetto della Tangenziale Nord (approvata nella stessa sera dalla maggioranza) al fine di togliere il traffico verso il centro di Mogliano quale risposta ai numerosi incidenti mortali che avvengono.
In realtà , se vogliamo approfondire l’argomento, possiamo dire che i numerosi incidenti mortali sono avvenuti a causa della mancata realizzazione di piste ciclabili sul Terraglio,  dovuta alla scure sui finanziamenti da parte del Governo Monti. Sappiamo che sono diminuiti i trasferimenti verso gli Enti locali, ma si potrebbe ovviare al problema attraverso il risparmio di risorse da opere inutili a quelle che effettivamente risolvono le cause di morte dei cittadini. Non solo la mancanza di piste ciclabili, dunque, ma la causa degli  incidenti mortali avviene anche per guida sotto l’uso di alcool e sostanze. Dai dati della Polstrada e dai dati ISTAT  il numero degli incidenti per questo motivo sono in Veneto tra i più alti rispetto alle altre regioni nazionali. Non si interviene quindi sulle reali cause , ma si decide di spendere 9 milioni di euro per realizzare una rotatoria di ben 70 metri in via Cavalleggeri (oggi a traffico limitato) e un’altra di ben 100 metri di fronte a Villa Bianchi su quel Terraglio che la Regione si appresta a ad inserire nel piano paesaggistico come strada di valore storico e culturale. Ma, come si sa, i progettati Centri Commerciali hanno bisogno di rotatorie per smaltire il traffico. Il risultato sarà la desertificazione del centro di Mogliano e delle sue attività commerciali.
Ecco come si sottraggono risorse ad investimenti prioritari a scapito di un grave danno paesaggistico e ambientale, che porterà nuovo inquinamento e distruzione di terreno agricolo.
La soluzione sarebbe stata semplice: si sarebbe potuto far deviare il traffico pesante allargando semplicemente via Bianchi  accompagnando il prolungamento della strada comunale poco usata già presente da Zerman a Mogliano Veneto.
L’Amministrazione Comunale nell’espressione della sua maggioranza preferisce invece sprecare aree agricole o di pregio ambientale per la realizzazione di un’opera inutile e costosa, e si sa come vanno queste cose: le aree adiacenti saranno sottoposte a varianti urbanistiche che favoriranno l’ulteriore edificazione , nonostante le migliaia di case sfitte nel nostro comune.
Non è con le rotonde che si risolvono i problemi e nemmeno con lo spreco di denaro pubblico.


Fiorella Fighera

martedì 9 ottobre 2012

LIBERTA’ DI ACCESSO ALLA BELLEZZA





La battaglia che Sinistra Ecologia Libertà sta conducendo in merito alla Tangenziale Nord di Mogliano Veneto è spinta da due profonde riflessioni : 


La prima è quella di tutelare un territorio, il nostro , ormai abbondantemente invaso dal cemento .   Nel progetto presente , sarebbe  prevista la distruzione di molto  terreno agricolo con il conseguente stravolgimento totale del bellissimo paesaggio che si intravede alle porte della nostra città.

Stiamo cercando di sollecitare la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale su questa opera pubblica , andando anche ad analizzare i veri benefici in rapporto ai costi sostenuti dai cittadini  

La realizzazione dell’ultimo tratto delle opere di completamento del Passante di Mestre sarebbe motivato dalla riduzione del traffico veicolare interno:  il nostro no alla Tangenziale Nord nasce anche perché crediamo che si possa procedere con una semplice miglioria della viabilità interna della città senza far pagare al territorio un sacrificio così alto in termini di bellezza ambientale e utilizzo agricolo del suolo.



La seconda è di tutelare  una parte della città di notevole valore artistico , culturale e paesaggistico , rappresentato anche dalla presenza nel tragitto della Tangenziale Nord di una Fondazione Culturale.



Su questo terreno privato sono presenti alcune opere artistiche pregevoli  ed è presente addirittura un decumano dell’Epoca Romana. Il tutto immerso  in un parco incorniciato da filari di alberi bellissimi che meritano di essere salvaguardati . Cultura, natura e bellezza sono racchiuse in questo piccolo angolo di territorio moglianese che non vogliamo sia coperto da una valanga di inutile e dispendioso cemento.  

Vorremmo, però, che questa splendida cornice della nostra città sia non solo protetta, ma aperta alla visita gratuita da parte dei cittadini moglianesi in modo tale che tutti possano apprezzarne il valore.



Si potrebbe pensare di aprire al pubblico  una volta o due volte a settimana , ad esempio,   attraverso una regolare convenzione con Il Comune di Mogliano o la Provincia di Treviso.



Libertà di accesso, salvezza del territorio, bellezza della natura e offerta  culturale e artistica potrebbero essere le chiavi vincenti per riproporre ancora una volta la nostra Città come “la perla “ del Terraglio.

Sinistra Ecologia Libertà
Circolo “Pino D’Aguanno”

Mogliano Veneto