Filosofia di vita

«Siamo belli perché siamo pieni di difetti, non perché siamo onnipotenti, ma perché siamo fragili, perché ci tremano le gambe, perché siamo goffi, perché abbiamo paura, perché abbiamo bisogno di amore, per questo siamo belli!»

Nichi Vendola
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domenica 29 maggio 2011

Un migliore Trasporto Pubblico per tutti

Il trasporto pubblico nella provincia di Treviso  interessa lavoratori pendolari, anziani e studenti.
Le due ultime categorie, con minori capacità reddituali, sono particolarmente interessate dal servizio, il quale non è però in grado di offrire adeguate risposte per una serie di motivi :
in particolare il trasporto ferroviario, per i frequenti disservizi, le tratte non coperte e i ‘buchi’ degli orari nelle ore centrali della giornata non offre un’offerta soddisfacente.
La metropolitana di superficie, progettata fin dagli anni ’90, che aveva la funzione di offrire un migliore collegamento di  Treviso alle province adiacenti  e di garantire una maggiore mobilità all’ interno della provincia, non ha trovato compimento, in quanto alla costruzione di alcune stazioni intermedie non ha fatto seguito un adeguamento degli orari.
Le politiche dei trasporti nella Regione hanno preferito orientarsi ad un adeguamento delle strutture al servizio privato, attraverso ingenti investimenti (come nel caso del Passante di Mestre), trascurando il servizio pubblico. Il trasporto pubblico via gomma in particolare in alcuni casi ha peggiorato l’offerta come nel caso della tratta Venezia – Treviso in  cui l’ACTV ha interrotto il servizio fermando i mezzi a Preganziol e costringendo al trasbordo i pendolari diretti a Treviso.
Nel frattempo le tariffe, sia del trasporto ferroviario che di quello automobilistico, sono notevolmente aumentate aggiungendo alla beffa il danno.
S.E.L. ritiene sia necessario un miglioramento del servizio pubblico dei trasporti attraverso un adeguamento alla domanda del trasporto ferroviario e il compimento della metropolitana di superficie, e una razionalizzazione del servizio via gomma attraverso accordi consortili interprovinciali che, accorpando l’offerta delle diverse aziende di trasporto comunali, consentano un risparmio dei costi di gestione e una migliore offerta di trasporto ai cittadini.
Inoltre la Provincia dovrebbe farsi carico dell’ offerta di servizi di trasporto ai giovani per un sereno godimento del tempo libero , come avviene in altre regioni, favorendo accordi tra comuni per la creazione di un servizio di trasporto pubblico nelle ore notturne di fine settimana atto ad evitare gli incidenti del sabato notte che hanno costi insopportabili in termini di vite umane.
S.E.L. sollecita inoltre un pubblico confronto fra autorità e partiti politici da una parte e i cittadini dall’altra per accogliere suggerimenti e proposte concrete  in tema di trasporto pubblico.    

Alberto Magagnato
Sinistra Ecologia Libertà
Mogliano Veneto

martedì 15 marzo 2011

Cemento tanto Cervello Poco

Il consumo del nostro territorio a livello provinciale , sta assumendo una estensione e dir poco devastante. Tutta la nostra provincia , Mogliano compresa, ha visto negli ultimi anni , un elevato aumento delle aree destinate ad uso commerciale ed industriale , usando una urbanizzazione violenta . Nuovi fabbricati, nuove e tante case private , tanti supermercati , tanti piccole e medie industrie hanno fatto da incentivo alla costruzione di strade parcheggi  autostrade passanti e le tante  utilissime “ rotonde “ .
Questo consumo ha generato di conseguenza una diminuzione del terreno agricolo , trasformando gli insediamenti presenti , case , rustici e capannoni, in aree desertiche in totale degrado.
Terreno che ha smesso di produrre vera ricchezza , sia da un punto di vista ambientale  , che da quello occupazionale. 
La tutela dell’ambiente in cui viviamo con esso la salvaguardia del territorio, sono ormai nelle mani di veri e propri imprenditori divoratori di suolo.
Purtroppo anche a Mogliano sta avvenendo questo, la nostra giunta continua ad approvare delibere e piani di costruzioni , tendenti ad aumentare la cementificazione del territorio , attraverso l’edificazione di strutture commerciali a ridosso della nostra città, facendo si che ormai nel nostro centro storico e non solo , tante attività a carattere familiare falliscono e con esso tanti negozi anche interessanti da un punto di vista culturale, chiudono i battenti.  Ormai se si passeggia al centro di Mogliano , le uniche insegne che si vedono sono quelle degli Istituti di credito e basta. In città non esiste ormai nulla che ci possa rendere il vivere quotidiano piacevole , abitiamo in un immenso triste dormitorio.
La lega che ci governa dalla Regione , passando per la Provincia e terminando al Comune, sta attuando , la politica della “ monetizzazione “ del territorio. Prima gli interessi finanziari dei loro amici imprenditori e poi gli interessi dei cittadini. Il suolo diventa oggetto di vendita selvaggia , motivando il tutto con la necessità di recuperare denari mal gestiti, senza attuare alcuna politica di sviluppo eco sostenibile .
Questo meccanismo è molto pericoloso, in quanto Svendendo le aree comunale ( vedi area ex macevi) ed ora questa nuova proposta di una struttura commerciale nell’area ex nigi, , si finanziano in modo molto discutibile servizi ai cittadini , mal gestiti, a discapito dei cittadini stessi , che perdendo aree di terreno , si ritrovano inevitabilmente sommersi dal solo cemento con nulla , che possa migliorare la loro qualità di vita.
Quindi tanta ricchezza per pochi da una parte, tanto cemento inutile e dannoso per tutti gli altri, cioè noi.
Ricordiamoci che il suolo è un Bene di tutti , un patrimonio da difendere con le unghie e con i denti.
Ma perché invece di continuare a Svendere , non si inizi con una mappatura dei casali , capannoni e costruzioni abbandonate , attuando una politica di Ristrutturazione e di Riqualificazione del territorio, senza continuare ad abusare dello stesso, deturpandolo ulteriormente.
Ma perché questa giunta , considera il suolo dove respiriamo , mangiamo , corriamo , giochiamo e… viviamo una merce da scambiare in cambio di denaro , ed invece non inizi ad attuare una politica di recupero edilizio.
Ma perché invece di rendere Mogliano sempre più triste e grigia , non si inizia a dare una bella riverniciata di colore alla città , rendendola più viva, più illuminata , più gioiosa e amorosa ......
Ricordiamoci che se si continuerà a costruire , il territorio verrà sempre più divorato dal cemento ed andrà in sofferenza , trasformando la distanza che separa Venezia e Treviso in un'unica immensa periferia dormitorio  , piena di macchine , strade , rotonde ed inquinamento e basta.
Lottiamo perché Mogliano non sia una grande  banconota di colore verde  da poter scambiare ad uso e consumo della lega e della sua giunta .
Una Mogliano Migliore può esistere.

Luigi Amendola
Coordinatore
Sinistra Ecologia Libertà
Mogliano Veneto