Filosofia di vita

«Siamo belli perché siamo pieni di difetti, non perché siamo onnipotenti, ma perché siamo fragili, perché ci tremano le gambe, perché siamo goffi, perché abbiamo paura, perché abbiamo bisogno di amore, per questo siamo belli!»

Nichi Vendola
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martedì 31 maggio 2011

Ha vinto l'italia migliore

L’esito del voto di ieri è stato un atto di presa di coscienza da parte di molti elettori.
Si è infranto dopo alcuni anni quel duopolio bipartitico che sembrava ormai infrangibile, segno che la buona politica quando c ‘è e si opera per il bene comune ha successo, può e deve infondere una certezza di cambiamento, una speranza di miglioramento.
Perchè sono persone migliori quelle che devono vincere e risollevare un paese allo sbando dalla volgarità e la corruzione etica, culturale e sociale, economica e morale.
Il berlusconismo non è ancora finito, ma ha appena iniziato il suo declino. Adesso non possiamo restare a guardare, non possiamo accontentarci e delegare al pensiero unico del bipartitismo una responsabilità che il Partito Democratico ha più volte dimostrato di non essere in grado di sostenere: una vera realtà politica alternativa, credibile e onesta a questa maggioranza di governo. Se abbiamo vinto tutti ieri contro Berlusconi abbiamo vinto anche grazie a tanti elettori delusi dal pensiero unico che grazie a dei segnali di cambiamento si sono riavvicinati alla politica: la politica migliore.
Il Partito Democratico deve cogliere questi segnali, scegliere meglio i suoi alleati e ricostruire profondamente la sua identità prima di essere travolto dal vento del cambiamento. Se non si avvia questo processo avremo delle conseguenze nel bene e nel male. Non è più il tempo di fare passi falsi, siamo vittime di tensioni sempre più forti da parte di chi ci governa. Ad una innovazione culturale e comunicativa di cui è privo il Partito Democratico bisogna ricostruire e ritrovare parallelamente anche le fondamenta identitarie, degne di un confronto politico civile che si interessi dei bisogni reali dei cittadini.
Sinistra Ecologia Libertà, L’Italia dei Valori e il Movimento a 5 Stelle sono stati i veri vincitori di queste amministrative. E’ un dato di fatto, un segno dei tempi. Sarebbe sbagliato negarlo e restare ingabbiati ancora una volta nel pensiero unico o nell’ anti-politica.
Sinistra Ecologia Libertà ora ha un grande peso addosso, è nata da poco e la strada è tutta in salita. La responsabilità di essere tramite con il Partito Democratico: indicargli la giusta strada e far capire ai loro vertici che a volte, fare un passo indietro per tornare sui propri passi può far capire come migliorare e accrescere le proprie potenzialità per essere credibili con l’elettorato. E’ assolutamente necessario e i risultati di queste elezioni pretendono e dimostrano con forza di volere questo miglioramento. Questa è l’ Italia migliore.
 



Rocco D'Aguanno
Sinistra Ecologia Libertà
Mogliano Veneto

domenica 13 marzo 2011

il Pd per le provinciali ha scelto il centrosinistra

Soddisfazione per la scelta del PD di allearsi con il centrosinistra, ora si parta con una campagna elettorale condivisa e con una  coalizione coesa
Sinistra Ecologia LIBERTA’ prende atto con soddisfazione della decisione del Partito Democratico di dichiararsi disponibile ad una alleanza con le forze politiche del centrosinistra (SEL, IdV, FdS). Scelta che ci è stata ufficialmente comunicata solo giovedì sera, 10 marzo. E che SEL da tempo aveva individuato come proprio obiettivo. Riteniamo questo un passo importante, a fronte di un panorama veneto dove il PD ha scelto per ora la via dell’autosufficienza e della disperata ricerca dell’alleanza con l’UDC(vedi le comunali a Rovigo e Chioggia, oltre a Pordenone).
Sinistra Ecologia Libertà chiede che si metta ora in campo da subito una coalizione coesa e competitiva, che si apra un confronto sui punti programmatici e si pianifichi una campagna elettorale unitaria nei territori. Coalizione aperta e disponibile ad allargarsi e ad aggregare cittadini, associazioni, comitati, per costruire una alternativa al triste regime leghista.
Da parte sua, Sinistra Ecologia LIBERTA’ sarà in campo con una propria proposta politica e programmatica, a sostenere convintamente il candidato presidente del centrosinistra, Floriana Casellato. Nel segno di una sinistra nuova e rinnovata, capace di unire i temi dell’ambientalismo, del lavoro e dei diritti individuali, per offrire una proposta politica all’altezza del ventunesimo secolo e fedele ai grandi ideali di progresso e di emancipazione dell’uomo e della donna che hanno mosso la storia. Una proposta aperta a tutti coloro che intendono alimentare e condividere la voglia di cambiamento e le priorità che sentiamo: il lavoro, la lotta alla disoccupazione, la sicurezza dei lavoratori, l’inserimento lavorativo dei disabili, la lotta all’inquinamento, il freno al consumo del territorio, la cura del paesaggio e dell’ambiente, la laicità, il diritto a scegliere in maniera responsabile della propria vita, l’importanza del sapere, la pulizia della politica, l’onestà, la sobrietà, la difesa dei beni comuni, l’attenzione privilegiata a chi è più in difficoltà e a chi è più  debole, la cultura come investimento per il futuro, la produzione al servizio dell’uomo e non viceversa, l’apertura alla varietà del mondo e delle culture, lo sviluppo sostenibile, l’industria della creatività e dell’innovazione. Queste priorità secondo noi vanno collocate all’interno di un quadro politico di centrosinistra nuovo, che abbia l’ambizione di costruire una autentica alternativa di valori e di contenuti rispetto alle politiche e al costume delle destre.
Siamo sensibili ai richiami all’unità della sinistra, sopratutto quando sono frutto di una convinzione autentica sulla necessità di oltrepassamento dei vecchi recinti ideologici e delle vecchie rendite di posizione. Su questo cammino ci siamo già da tempo avviati, a dispetto dei tanti tentativi portati da più parti di annullare sul nascere il tentativo di costruzione di una sinistra rinnovata, al passo con il nuovo secolo. Siamo meno sensibili al richiamo di appelli alla costruzione di cartelli elettorali, che sopiscono le differenze e le distanze per lo spazio di una campagna elettorale, per farle riemergere subito dopo ancora più vive. Ci parrebbe poco utile e poco rispettoso verso gli elettori, che chiedono momenti di unità reale e non stratagemmi dal fiato corto.
Nei prossimi giorni Sinistra Ecologia Libertà, valutato il nuovo quadro di alleanza che si è ora aperto, deciderà le forme concrete della propria presenza alle prossime elezioni amministrative.
Luca De Marco
Coordinatore provinciale
Sinistra Ecologia Libertà